LETTERA APERTA AGLI IMPRENDITORI IN DIFFICOLTA’

Cara/o imprenditrice/tore,

Anche se non ci conosciamo di persona, ci uniscono le stesse difficoltà perché le commesse sono maledettamente diminuite, le tasse ci soffocano ed il credito bancario è diventato impossibile per molti di noi.

Cosa fare?

Per primo, contro le banche e contro equitalia si deve lottare fino in fondo con le unghie e con i denti. Stiamo creando una sinergia di professionisti per questa lotta che possiamo vincere.

Poi, per sopravvivere, consigliamo di dislocare all’estero la produzione mantenendo, se possibile e se conveniente, l’ufficio vendite in Italia. In molti stanno percorrendo questa strategia difensiva con risultati positivi.

La soluzione che Vi consiglio è PRODURRE in POLONIA (o avere un buon terzista in Polonia) e VENDERE in ITALIA o in altri mercati.

Se interessa questa soluzione contattatemi direttamente al 3496193153.

Per ora siamo solo una rete di contatti con due iniziative: dislocare la produzione all’estero e partecipare collettivamente alle azioni giudiziarie tese a chiedere il risarcimento danni per le tasse indirette e dunque improprie che sono state applicate a carico delle aziende. E’ l’unico modo per compattarci nella battaglia per cacciare a calci nel sedere questi politici incompetenti che ci hanno “governato” negli ultimi 20 anni.

Passiamo la parola, l’invito per costruire questa rete di contatti su queste due iniziative può essere esteso a chi interessato ed è gradito ogni suggerimento.

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Cordialità

Gino Di Maro


Post: se aderiremo in tanti alle azioni giudiziarie dette costituiremo un’associazione che denuncerà pubblicamente che la crisi non è piovuta dal cielo, ma è stata creata a tavolino ed è la conseguenza delle operazioni finanziarie portate avanti da ben determinati gruppi, operazioni che sono illegali e sono tese a favorire il parassitismo dell’imprenditoria e gli squali della c.d. alta finanza.