GIUSTIZIA-O-FORTUNA?

GIUSTIZIA-O-FORTUNA?” è una domanda avvilente, è un grido di dolore che viene lanciato all’interno della società italiana, raccoglie quel disaggio molto diffuso del cittadino quando si rivolge alla Giustizia e non riceve riscontro.

GIUSTIZIA-O-FORTUNA?” sarà il nome di un coordinamento di associazioni - con un preciso impegno politico - intorno alla quale tenteremo di raccogliere il maggior numero di cittadini che sono vittime di disfunzioni dell’apparato Giustizia. Sarà un osservatorio su provvedimenti giudiziari su cui ci sono interrogativi per riscontrare se gli stessi sono stati emessi immotivatamente o contro i principi del Diritto e sono frutto di ignoranza o distrazione di alcuni Magistrati se non proprio di comportamento doloso. Non di meno sarà un osservatorio su provvedimenti che danneggiano il cittadino per omissioni, ignoranza o distrazione se non proprio per comportamento doloso di alcuni avvocati. Segnalateci vicende giudiziarie del genere. Organizzeremo, nel rispetto della Magistratura come Istituzione fondamentale posta in difesa della convivenza civile e nel rispetto della maggioranza dei Magistrati e degli Avvocati, un pool di avvocati e comunque di esperti del diritto per operare su casi del genere. Tenteremo di raccogliere la passione di chi lavora come operatore della Giustizia e per la Giustizia e tenteremo di convogliare un numero significativo di cittadini che vogliono essere attivi per risolvere i problemi della Giustizia.

GIUSTIZIA-O-FORTUNA?” porrà in evidenza che tutto quanto hanno detto i politici negli ultimi anni sfugge al nocciolo centrale della questione GIUSTIZIA. Possiamo essere d’accordo su una migliore articolazione della obbligatorietà dell'azione penale, sulla separazione delle funzioni per i magistrati, sulla riduzione della lunghissima sospensione feriale e su quant’altro, ma evidenziamo che il male primo, ed assorbente su tutto, del nostro ordinamento GIUSTIZIA è che esistono innumerevole norme non chiare sia del diritto sostanziale che processuale, sia del diritto civile che penale che amministrativo che provoca un eccesso di giurisprudenza che è anche pericolosa.

GIUSTIZIA-O-FORTUNA?” darà vita ad uno studio sull’interrogativo pressante del perché vicende giudiziarie come quella di cui si è resa protagonista la signora Anna Maria Franzoni hanno un riscontro mediatico mentre in altre il cittadino è abbandonato in assoluto ed avvilente silenzio.

GIUSTIZIA-O-FORTUNA?” si batterà per un effettivo accesso del cittadino meno abbiente, e dunque più a rischio, al gratuito patrocinio che viene negato ad una fascia enorme di cittadini che non possono permettersi di pagare un avvocato e di pagare le spese che sono diventate sempre più alte. Ed evidenzieremo che la mediazione, prospettata come soluzione per le vertenze civili, ha solo aggravato i costi per il cittadino che si rivolge alla Giustizia.